CON I MIEI AUGURI DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO   Leave a comment

La Parola che ama.

Isaia – Capitolo 9,1-2

Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse.

Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia. Gioiscono davanti a te come si gioisce quando si miete e come si gioisce quando si spartisce la preda.

L’amore di Dio, un amore iniziato con Adamo ed Eva, un amore tradito con il peccato,  finalmente, in Gesù, trova il suo compimento.

Noi, siamo il popolo che “cammina nelle tenebre” a cui Isaia si rivolge con quest’annuncio così bello e struggente.

L’annuncio di una luce che vince le tenebre una luce capace di moltiplicare la gioia di quando si miete o quando si spartisce la preda per condividere il cibo e mangiare fraternamente insieme.

Quest’annuncio ci riempie di speranza!

Il primo vagito di Gesù che viene al mondo è quel grido di speranza, che risuona ormai da venti secoli, ogni anno nelle nostre cose, nella nostra comunità, nella nostra società nella nostra vita.

La notte è terminata, il buio si ritrae e lascia spazio alla luce, per tutti brilla una stella, si accende un lume affinché l’anima stanca possa giungere al porto sicuro, al luogo del suo riposo.

Certo quale annuncio più bello ci può essere nella storia se non questo? Se non il fatto che Dio ha voluto condividere la nostra vita che Dio ha voluto vivere con noi e per noi? Gesù per tutta l’eternità sarà uno di noi e quando vedremo Dio faccia faccia non moriremo, come nell’antico testamento perché lo vedremo col volto di Gesù.

Le angosce, le amarezze, le delusioni, come pure le speranze, le aspirazioni, la gioia e l’esultanza; sono il patrimonio che possiamo condividere, che possiamo mettere in comune con Lui perché la mia storia diventi la Sua storia, perché la mia gioia sia la Sua gioia, perché la mia vita sia la Sua vita.

Per tutti è Natale, nessuno è escluso dall’evento della Incarnazione, non ha importanza se credente o no, se appartenente a questa o ad una delle centinaia di altre religioni, se peccatore o santo, uomo o donna, bianco o nero,  tutti in Gesù siamo racchiusi, rappresentati, amati.

In fondo è in questa certezza di essere in Gesù che si scopre il senso  della nostra vita.

Gesù è la Parola che si è fatta carne e che ama ciascuno di noi e ci amerà per sempre.

AUGURI DI BUON NATALE CLAUDIO

Posted 20 dicembre 2010 by eliadallarocca in IO E DIO

Il silenzio oggi   Leave a comment

Nasce e si nasconde ogni pensiero

timoroso rotola nel profondo

di una coscienza

che tace il grido della ribellione.

Ingiustizia

che non voglio riconoscere

nel silenzio oggi.

Posted 25 agosto 2010 by eliadallarocca in Poesie

NEWS – NEWS

LA CASA E’ UN DIRITTO! IL DIRITTO DI AVERE UNA CASA!

LEGGI ARTICOLO IN POLITICA E FEDE

Posted 25 agosto 2010 by eliadallarocca in NEWS

Una preghiera.   Leave a comment

Quella che trovate sotto è una rilettura poetica del Padre Nostro che ho scritto nella mia raccolta di poesie  ”I giardini del silenzio” spero vi piaccia.

Padre Nostro

Nostra meraviglia

del quotidiano necessario,

del vivere essenza.

D’ogni fantasia il sogno

d’ogni amore la sorgente.

Del mio smarrito cuore

l’unica certezza.

Del troppo benessere quotidiano

egoisti desideri,

tu sei l’assenza.

Dalla rabbia che uccide l’altro

tu sei l’assenza.

Della pazzia egoista del mio colore

tu sei l’assenza.

Della mia voglia di sesso

tu sei l’assenza

Del mio annientarmi nella droga

tu sei l’assenza.

Guida i miei passi nel mondo

perché perdoni,

perché ami,

perché mi doni,

perché mi consumi come una candela

bruciando del tuo amore.

Padre Nostro

che sei compagno

di un pellegrino uomo,

ricordami,

mano nella mano con gli altri.


Posted 13 febbraio 2010 by eliadallarocca in Pensieri in libertà

News UN LIBRO DI POESIE   Leave a comment

139256_copertina_frontcover_iconI GIARDINI DEL SILENZIO

Un libro di poesie che ho scritto e potrete trovare e acquistare sul sito www.ilmiolibro.it

Posted 13 novembre 2009 by eliadallarocca in NEWS

NEWS -PERCHE’ IL DIACONO DEVE LAVORARE? NEWS   Leave a comment

DA UNA SEMPLICE DOMANDA NASCE UN CASO, CON TANTA CONFUSIONE E ASTIO REPRESSO.

Leggi tutto sulla pagina “IO E IL DIACONATO”

Posted 30 ottobre 2009 by eliadallarocca in NEWS

Nasce La speranza, Buona Pasqua   1 comment

Posted 4 aprile 2009 by eliadallarocca in Senza Categoria

BUONA PASQUA 2009   Leave a comment

La Resurrezione di Lazzaro, secondo me, rappresenta la parabola della nostra Vita, fatta di morte e resurrezione.
Eppure il Vangelo su questa vicenda dice poco, narra l’episodio niente di più.
Non ci racconta le emozioni, le domande e le risposte che Lazzaro avrà dato alle sorelle agli amici, il Vangelo tace.
Eppure dopo questo fatto i Giudei decidono definitivamente di uccidere Gesù.
In questo episodio vedo molto di noi.
Come Lazzaro abbiamo bisogno di risorgere dai nostri errori, dalle nostre colpe, abbiamo bisogno di una seconda occasione.
Come Lazzaro la verità su di noi è chiusa nel buio sepolcro del nostro cuore ma rivelata a Lui.
Come Lazzaro dobbiamo farci togliere le bende della cupidigia, dell’invidia, di tutto ciò che ci lega alla terra impedendoci di vedere il Suo Volto.
Come Lazzaro abbiamo bisogno di Marta e Maria che intercedano per noi con le loro preghiere perchè non sappiamo pregare.
Come Lazzaro dopo aver visto il Tuo volto sentiamo il bisogno di fuggire perchè ci vergogniamo di noi del nostro poco amore.
Come i Giudei vorremmo che tu morissi perchè abbiamo paura del Tuo amore che salva e ci cambia.
Perché non sappiamo più resistere al Tuo Amore, al Tuo pianto alla Tua voce che c’invita ad uscire fuori dal sepolcro imbiancato del nostro egoismo.
Non resistiamo al Tuo amore! Lasciamoci vincere! Come il ladrone troviamo il coraggio di gridare “Ricordati di me quando sarai nel Tuo Regno”, allora risorgeremo ogni giorno.
Allora come Lazzaro vedremo la luce!
Credo che il messaggio della Pasqua sia questo; cambiamo il nostro cuore e risorgiamo con Lazzaro per amare ancora, perché l’amore che realizzeremo nella nostra vita sarà ciò che porteremo nell’eternità.
bn-giotto_di_bondone_resurrezione-di-lazzaro

Posted 23 marzo 2009 by eliadallarocca in Senza Categoria

RIFLESSIONE SUL NATALE   Leave a comment

angelo-presepioUn bambino

Santo Natale 2008

Io credo che per comprendere il Natale occorra andare indietro con la nostra fantasia alla nostra infanzia e riscoprire la capacità di meravigliarsi.
Perchè il sentimento efficace per la comprensione di questo grande mistero non può che essere la MERAVIGLIA.
Non sono sufficienti i discorsi, le spiegazioni, la teologia, l’intelligenza, il sapere.
Lì in quella improvvisata culla c’è solo un bambino.
Che come dice la canzone tu scendi dalle stelle “giace in una grotta al freddo e al gelo”.
Non servono le devozioni, le preghiere, il ragionamento di noi adulti, davanti al presepio occorre soltanto diventare “bambini”, perchè tra bambini ci comprendiamo.
Il dialogo si svolge su un piano diverso.
Ecco allora la meraviglia dei pastori, dei Magi, la gioia indicibile degli angeli, degli uomini semplici.
Il presepio parla un linguaggio universale, lo potremmo realizzare a qualunque latitudine, presso qualunque popolo, ed il presepio rimarrebbe immutabile, comprensibile, chiaro.
Cosa ci può essere di misterioso in una nascita?
Di nascosto in una grotta ricovero di semplici animali.
Nei Vangeli non c’è uno sforzo narrativo, non si cerca di abbellire il racconto, si registra semplicemente un fatto.
«Oggi vi è nato nella città di Davide un Salvatore che è il  Cristo Signore, questo per voi il segno; troverete un bambino avvolto in fasce che giace in una mangiatoia.»
Questo dicono gli angeli ai pastori, ed essi partono.
Chiediamoci cosa cerchiamo a Betlemme?
Perchè se cerchiamo il Dio grande, Onnipotente e terribile, il Dio giudice che tutto governa e dirige, se cerchiamo la soluzione ai nostri problemi, abbiamo sbagliato indirizzo.
A Betlemme c’è soltanto un Bambino.
Ma se invece cerchiamo l’impossibile, se ci affidiamo al mistero e ci lasciamo guidare dalla nostra Meraviglia, dalla nostra curiosità, dal sogno e dalla speranza, se ci affidiamo totalmente alla fede rinunciando al comprendere, allora entriamo in dialogo con l’infinito nascosto in un Bambino.
Entramo in contatto definitivamente con quel Dio Amore che per Amore nasce e muore in quella misera grotta al freddo e al gelo di Betlemme.
Tutto è nel nostro cuore che può essere un cuore di bambino o un vecchio cuore di chi pensa di conoscere e sapere tutto con la propria esperienza.
Io invito voi e me stesso a fare esperienza di Dio guardando semplicemente un Bambino.

Buon Natale

Claudio

Posted 19 dicembre 2008 by eliadallarocca in Senza Categoria

NEWS

LEGGI “MERENDA” piccole cose da meritare.

RACCOLTA DI PENSIERI E AFORISMI.

Posted 24 novembre 2008 by eliadallarocca in NEWS

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